lunedì, ottobre 08, 2007

Rajoy - Pensiero
















Ecco alcune citazioni tratte da uno degli ultimi comizi di Rajoy, che sembrano ben riassumere la visione dell'attuale dirigenza del PP:

"La Spagna non si discute. La Spagna é una nazione con piu' di 500 anni di storia, la piu' vecchia d'Europa, non si discute. Non ci si scontra con le Regioni, non si mette tutto sottosopra, non si negozia con l'ETA, non si discute l'eguaglianza degli spagnoli, la storia si lascia alla storia e si guarda al futuro"

"Formare un governo sensato, affidabile e previsibile; che non metta tutto in discussione, che non rimuova la storia, che non parli di Franco, della Repubblica, della Memoria Storica, questo é quello che vogliono gli spagnoli"

Assist per Rajoy?















Continua la mano dura di Zapatero. giovedi' sera una retata della polizia ha partato all'arresto dei dirigenti di Batasuna, l'ala politica dell'ETA.

Il primo ministro spagnolo, probabilmente sotto la pressione dll'ala centralista del partito, punta molto sulla politica interna senza rendersi conto che cosi' facendo non fà che imitare la strategia del PP di Rajoy (Aznar) che della lotta contro il terrorismo ne ha fatto il principale (se non l'unico) punto della propria strategia elettorale.

E gli altri problemi? l'europa? il dialogo nel mediterraneo? la ricerca? il riscaldamento climatico? l'eoconomia? i redditi delle classi medie?

Tutti i restanti problemi sembrano spazzati via dall'ossessione securitaria. Facendo cosi' il PSOE fa un enorme favore al partito azanrista che puo' cosi' dilettarsi sul suo argomento preferito. un autogol insomma.

Se da una parte Zapatero accusa il PP di strumentalizzare il tema della sicurezza e della spagnolità per questioni puramente elelttorali, dall'altra parte facendone il principale argomento di pre campagna, per dirla calcisitcamente, fa un assist per Rajoy ed i suoi ragazzi. E questi non si faranno scappare l'occassione.

venerdì, ottobre 05, 2007

folclore italo-catalano
















Ultimamente alcuni giovani catalani si divertano a bruciare foto e fantocci con la faccia del re spagnolo. Non so perché, ma mi fanno pensare a quei leghisti che qualche anno fa bruciavano la bandiera italiana. Sarà forse la combinazione fra il serio ed il folcloristico. Qualcosa a metà via fra una sceneggiata da operetta ed il vilipendio ad un simbolo della nazione...

un "italiano" in catalogna
















se nella vita politica spagnola c'é un microcosmo che piu' di altri fa pensare all'Italia questo é la Catalogna. dentro il mondo catalano c'é poi un personaggio che piu' di altri ncora mi fa pensare ai politici italiani. si tratta di Llluis Carod Rovira, leader del partito catalanista indipendentista Esquerra Republicana.

non c'é giorno che passi senza che questi faccia la sua benedetta dichiarazione polemica, e sopratutto non c'é giorno che non mi diverto a pensare che l'Onnipotente lo abbia fatto nascere nel paese sbagliato, doveva nascere in Italia e poi per sbaglio s'é confuso, e per svista e gli é "scivolato" in Catalogna.....

zapatero in difficoltà





















s'avvicinano le elezioni (mancano poco meno di 5 mesi) e Zapatero sembra perdere colpi. il primo ministro spagnolo non smette di moltiplicare promesse di aiuti e sovvenzioni e di indurire la politica interna nei confronti delle regioni autonome.

nel corso degli ultimi due anni Zapatero é stato, assurdamente accusato dal PP di "vendere" la Spagna ai terroristi baschi. cosi' che timoroso di perdere lo stretto margine di vantaggio che il suo partito ha sul PP , mostra i muscoli e assume posizioni centraliste dure che nulla hanno a che vedere con la boccata d'aria fresca che le sue idee avevano portato al PSOE (meno centralismo e piu' pragmatismo).

insomma il socialista moderno gioca a fare il vetero socialista, e questo non promette nulla di buono. dietro tutto questo sembra esserci lo zampino della vecchia guardia del PSOE (Blanco, Bono, Guerra, ecc.) che Zapatero in precedenza era riusicito a mettere progressivamente in minoranza.

spot ritirato

















anche se c'é qualcuno he l'ha già raccontata questa storia in Italia, vale la pena ricordarla: il Metro di Madrid ha dovuto ritirare il suo ultimo spot televisivo dopo le potreste dei tifosi del Atletico Madrid, che non l'hanno presa molto bene. chi sà che cosa é un derby sà che ci sono cose che non possono essere presa alla leggera...

record europeo!

come oramai sanno in molti, i deputati e gli eurodeputati meglio pagati d'Europa sono italiani. questo non stupirà a nessuno. sta di fatto che per quanto possa sembrare qualunquista (e di moda) piu' di una volta ho sollevato alcuni dubbi in merito.

un paese che fino ad ora ha premiato i propri deputati europei, famosi per il loro record di assenteismo, regalandogli lo spitendio piu' alto del parlamento europeo che esempio puo' dare agli altri? che possono pensare di noi i nostri compagni europei?

la sensazione é che dalla prossima legislatura europea, quando scatterà lo stipendio unificato al Parlamento Europeo (circa 8000€/mese) sarà meno facile convincere gli onorevoli italiani ad andarsene "in viaggio premio" a Strasburgo, dove guadagnerebbero la metà di quello che guadagnano a Roma. sarà un fuggi-fuggi dove ben pochi saranno pronti a rinunciare alla poltrona romana per quella europea.

quando vedevo che lo stipendio degli onorevoli era molto piu' basso in paesi come la Germania l'Inghilterra, od ancora la Finlandia, la Svezia, la Danimarca, l'Olanda, ecc. in cui l'economia "tira" di piu' di quella italiana ed in cui il costo della vita é ben superiore a quello italiano, non capivo davvero il senso di questa disproporzione fra l'Italia ed il resto dell'Europa.

penso che sia giusto dare alle classe politica strumenti economici e materiali, ma una simile disproporzione di stipendio con paesi ben piu' ricchi del nostro appare davvero insensata. anzi essa appare ancora piu' odiosa agli occhi dei cittadini italiani. ma nessuno sembra curarsene.

perché poi non prendere in considerazione lo stato dell'economia e delle finanza pubbliche nel momento di calcolare il famoso stipendio? vogliamo o non premiarne l'efficenza?

meno italia al parlamento europeo

nella nuova ripartizione di seggi prevista dalla bozza del nuovo mini-trattato europeo l'Italia continua a perdere posizioni. se fino ad esso poteva contare su un numero di seggi uguali a quelli di Francia e Regno Unito (78 per essere esatti), ora non sarà piu' cosi': la prima avrà due seggi in piu' (74) e la seconda uno (73).

questa decisione é molto probabilmente una conseguenza del calo demografico del Belpaese. ma come non vederci, seppur in modo riflesso, una perdita di peso in Europa?

per colpa di chi? nostra. e dico bene questa non é una colpa dell'attuale governo, ma una costante della nostra politica europea.

sabato, settembre 29, 2007

illusioni telematiche






















(Foto tratta da flickr.com)


"ti bramo ma da lontano". come spiega gramellini nella realtà vissuta le cose (politiche, fisiche, sentimentali, sessuali, ecc.) sono ben diverse da quel che possono apparire viste da lontano, dal web. mais alors, monsieur, ce n'est qu'une illusion?