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giovedì, agosto 04, 2011

missing

Caro Manifesto, per celebrare i tuoi 40 anni hai cambiato abiti. Hai fatto un po' di cambi. Tagliato e cucito. Ed hai levato la pagina sportiva. Scomparsa. Che peccato.

Era una della prime pagine che andavo a vedere quando sfogliavo il giornale. Autentica poesia sportiva. Che ora non c'è più. E così rimane un vuoto.

Perché non tornate a scrivere di sport come facevate prima? Eravate fra i migliori. Anzi senza fra, i migliori.

lunedì, agosto 30, 2010

la vera sifda

- Mourinho vincerà anche a Madrid?
- È un tecnico dalle idee vincenti ma fisse. Ha bisogno di atleti che sposino in pieno la sua filosofia calcistica. Vincerà anche con il Real, però apprezzo maggiormente gli allenatori che vincono alla guida di piccole squadre.

Totalmente d’accordo con Ottavio Bianchi, la vera sfida non è tanto vincere con il Real, l’Inter od il Chelsea dei miliardi ma con “piccole” squadre (in realtà medie). Tipo il Valencia di Benitez, l’Olympique Marsiglia di Deschamps, la Roma di Capello, il Siviglia di Juande Ramos e l'AtleticoMadrid di Quique.

Mourinho è riuscito una volta in una impresa simile vincendo la Champions col suo Porto. Ed ora, se davvero ne ha il talento ci riprovi. Se riuscera nella sifda di portare un Atlethic Bilbao, un Palermo, una Roma od un Paris Saint Germain sul tetto d’Europa allora sì che non avrà più nulla da dimostrare.

giovedì, dicembre 03, 2009

l'integrazione silenziosa

Il primo dicembre oltre ad essere la giornata mondiale dell'AIDS è stato un giorno molto importante perché entrato in vigore il Trattato di Lisbona. In tutta questa lunga e tormenantata storia della ratifica è forse sfuggito l'elemento più importante. Se il Trattato implica una novità questa va trovata nel fatto che la Carta Europea dei Diritti il cui valore è stato fino ad ora puramente proclamatorio diventerá vincolante.

Questo significa che partire dall'altro ieri la Corte di Giustizia Europea di Lussemburgo non si pronuncerá piusolo su questioni di libera circolazione ma anche di diritti. In realté nel suo piccolo già lo faceva, ma ora lo farè ancor di più. Così inizia un nuovo capitolo dell'integrazione e non ce ne siamo neacnhe accorti. E' l'integrazione silenziosa.

Per saperne di più consiglio di leggere quest'intervista a Stefano Rodotá.


PS.: Evidentemente la patria dell'habeas corpus, il Regno Unito, non sará della partita, visto che ha chiesto un eccezzione. Segno palese che quando si parla d'Europa ai britannici gli da fastidio ogni evoluzione che vada aldilà di un mercato comune. E quegli ingenui del continente che pensano di avvicinare i sudditi di sua maestà all'idea d'Europa dandogli la poltrona di alto rappresentante alla grigia e scialba Lord Ashton...