mercoledì, marzo 31, 2010

complimenti

Dice che nel PD si è fichi che nelle liste si alternano maschi e femmine, 50 e 50. Bene, bravi, bis. Ma in pratica che succede? Ora ve lo spiego.
Nel Lazio, per esempio, nelle file del PD sono stati eletti 15 consiglieri regionali. Donne? Che scherzate, manco l'ombra. Ma andiamo avanti, nella provincia di Roma gli 11 eletti, tutti maschietti appunto, hanno una media d'età di 51 anni. Maschi e brizzolati. Eccoli. Questa è "l'altra Italia" che il PD dovrebbe rappresentare? Non solo mancano le idee ma pure la fantasia di svecchiare un pò le facce. Dice che con le preferenze è così. Sì bravo. Avanti così.

martedì, marzo 30, 2010

per chiudere

Lettera aperta ad Emma, la nostra occasione persa.

Dignità

Il discorso di Emma Bonino di ieri sera.

nuovo che avanza














Foto by Il Panino di Alfredo Milioni

La Polverini deve avere un problemino al gomito destro, visto che non riesce proprio a mantenerlo piegato. Urge (fisio)terapeuta.

jamme!













Foto by Il Panino di Alfredo Milioni

piuttosto che per la polverini












Foto da "Il Panino di Alfredo Milioni"

jet-lag elettorale

Stamattina arrivato al lavoro, accendo il pc, apro la posta elettroinca ed inizio a rispondere. Dopo poco mi rendo che, nel rispondere, invece di scrivere Buenos Dìas José, mi è uscito Buenos Días Italia. Non un caso. Da lì poi il titolo del mio post di prima.

strategia del carciofo

Piccola parentesi poetica, per lenire le ferite elettorali. Lo sapevate che Pablo Neruda scrisse un Ode al Carciofo?

magra consolazione

Niente da fare è sta una botta. L'unica magra consolazione è che a Roma città, Emma ha superato Renata di quasi 10 punti. Poi, come sappiamo, nella campagna è stata una valanga a destra. Ora tocca riflettere, e poi passare all'azione.

buenos días italia

Con la sconfitta di Emma Bonino, si perde un'occasione come poche. Di quelle che capitano una su un milione. Perde non solo una persona ma tutto un progetto di rinovvamento. La prossima volta a sinistra si presenterá il solito grigio candiato di partito, senza la carica riformatrice ed il piglio rinnovatore della Bonino.

A dire il vero non me l'aspettavo. Non speravo certo in una goleada per Emma, ma una vittoria misurata (2 punti). Alle 20h di ieri sera Emma conduceva con quello scarto (2%) che poi però è andato progressivamente riducendosi. Sono andato a letto con lo 0,01 di vantaggio e mi son risvegliato con la Polverini su di quasi 3%. Amaro risveglio.

La gente si lamenta che son tutti uguali che "c'hanno tutti la rogna" ma al dunque hanno poi difficoltà ad assumere il cambiamento. Con la Polverini insomma vince la solita pappa: i legami incestuosi fra Asl e politica, la scarsa trapasrenza, la schizzofrenica posizione del "sì al nucleare ma non nella mia regione", lo sperpero dei fondi europei. Nessun cambiamento sostanziale. La solita minestra insomma. Una sorta di Storace 2 con un po di maquillage ed un pò pìù inesperta (oltre ad essere tifosa della Lazio, altra differenza)

Detto questo inutile prendersela con gli elettori che pure avranno le loro responsabilità. Non si è riusciti a convincere la gente, sopratutto fuori Roma. E' vero che la campagna à tradizionalmente più conservatrice della città, ma la valanga Polverini fuori Roma lascia riflettere. Bisogna ritrovare modalità diverse di parlare con la gente e trovare nuovi strumenti di cambio.