domenica, agosto 22, 2010

sogni proibiti

Siamo d'accordo, la palla è rotonda e nel calcio, sul campo, tutto è possibile. Ma tant'è che la folle corsa del calcio champagne (molta finanza e tantissimo marketing) ha finito per distorcere un pò le cose.

D'accordo, le squadre pigliatutto in Europa sono sempre esistite, ma la sensazione è che lo scarto fra piccoli e grandi club non abbia smesso di crescere. Per dire, ora una Sampdoria in finale di Champions te la sogni. Questo è quello che cercava di dire Il Manifesto alla vigilia dei preliminari di coppa dei blucerchiati:

"Anche quest'anno l'epilogo della manifestazione si giocherà a Wembley, ricordano sottovoce i più arditi tra i tifosi del Doria. Gli incauti non sanno, o si rifiutano ostinatamente di credere, che in questi tempi di calcio globalizzato sognare è proibito. Basterebbe (e avanzerebbe) andare oltre Brema e concedersi il lusso e l'illusione di giocare con i grandi. Almeno fino a dicembre diciamo: per togliersi lo sfizio, per il passato che non torna, perché nel calcio di oggi in paradiso ci vanno solo i più ricchi, a meno che..."
[Raffaele Mastrolonardo, Il Manifesto]

sabato, agosto 21, 2010

fra 10 anni

L'altro ieri l'ultima brigata di combattimento americana ha lasciato l'Irak. Era il 19 luglio 2010. Nel corso dei prossimi anni potremmo tirare il bilancio definitivo sull'intervento bushiano del 2003. Speriamo bene per l'Irak la cui vita democratica è ancora in fasce.

bushehr

Non so come si pronunci in farsi, ma il fatto che la prima centrale nucleare iraniana sia stata aperta in un posto che si chiama Bushehr (come "busher" ossia bushiano) sembra un'ironia del destino.

martedì, agosto 17, 2010

europei misti

Da qualche tempo fa mi vado chiedendo come funziona la logica della doppia nazionalità fra i cittadini dell'Unione Europea. Se è permessa o meno. Se al richiedere una nazionalità di un'altro paese UE, (che so francese), perdi quella di nascita (italiana per esempio). Cercando sul Web ho trovato un'articolo di Sergio Romano, il quale chiude così:

"Nell' Unione Europea il numero crescente dei matrimoni misti ha creato un popolo di «doppi cittadini» difficilmente quantificabile, ma certamente elevato. Sono persone che possono prendere parte alle elezioni politiche e amministrative di almeno due Stati. Accanto alla cittadinanza europea, prevista dai Trattati costituzionali dell' Unione, sta nascendo una plurinazionalità che contribuisce ad abolire le vecchie frontiere del continente e ad ampliare il concetto di appartenenza. Anche questo è un modo per fare l' Europa"


Che dire d'altro? Son d'accordo.

troppo caro

La settimana scorsa il Parlamento slovacco ha votato contro il prestito dell'UE alla Grecia. Ora dicono che costa troppo, e che gli altri devono pagare la conseguenze dei loro errori. Quando saranno loro ad essere in difficoltà e dovranno implorare aiuta ai vicini europei continueranno a pensarla nello stesso modo?
Sono d'accordo che la Grecia paga le conseguenze di malgoverno e che debba essere la prima ad arrotolarsi le maniche in questa faccenda, di fatto lo sta facendo. Questo però non significa che dobbiamo abbandonarla a se stessa. Se crolla la Grecia rischiamo di cadere tutti. Slovacchia comprese.

lunedì, agosto 16, 2010













Al Governo, si lamentano della perdita di peso dell'italiano in Europa. Però poi quando si tratta di lanciare una campagna volta a promuovere il turismo, in che lingua te lo scelgono lo slogan? In inglese...

tutto va bene



La settimana scorsa la Roma è stata affossata 5-1 dall'Olimpiakos. Dice che è come col Tottenham l'estate scorsa. Ance allora si perse 5-0, ma poi seguì una stagione sorpendemente ed inaspettatamente entusiasmante. Io dico invece che senza organico rinforzato la Roma rischia di pagare i suoi limiti.

Ma no, dicono, se dici questo è che sei un pessimista. "Non sai vedere la realtà". "Che se fai così sembri della Lazio". "Siamo la quinta squadra del mondo".

Io dico solo che se continuiamo a dormire il risveglio rischia di essere molto ma molto brusco. Seppur abbiamo un allenatore dai nervi di acciaio, qui senza rinforzi ed un organico un po' fuori forma rischiamo di finire fuori al primo turno di Champions e di brancolare in campionato.

domenica, luglio 25, 2010

doppia dose

Venerdì scorso su EP3, il supplemento settimanale giovanile -trendy de El País, è toccata una doppia razione d'Italia. Prima con un gustoso articolo su "el profeta del amor", señores y señoras: Federico Moccia. E poi con un'altro sui giovani italiani in fuga dalla loro madrepatria.

mercoledì, luglio 21, 2010

battuta del giorno

«Il via libera di Bruxelles è una decisione ingiusta e grave che non tiene in considerazione gli effetti dirompenti sul mercato italiano anche in termini di pluralismo»

[Paolo Romani, Vice-ministro allo Sviluppo Economico con delega Mediaset]

PS.: La decisione sarà forse grave ed ingiusta, ma a me la dichiarazione di Romani pare una battuta. Uno spiritosa barzelletta. Tira fuori gli "effetti dirompenti sul mercato" ed il "pluralismo" come se prima di Murdoch l'Italia fosse un'isola felice.

martedì, giugno 29, 2010

di mozzarelle e di vergogna


















"Se non fosse eccessivo dirlo per una partita di calcio, in questo paese martoriato da problemi ben più gravi, diremmo che ci siamo vergognati" (Il Post)



PS.: Non sempre ho il tempo di aggiornare il mio blog sicché ne approfitto per recuperare il tempo perduto. L'eliminazione della nazionale italiana dai mondiali di calcio. Ecco. Non potevo non condividere con voi la migliore copertina di giornale del giorno dopo, quella di Tuttosport che allude nella sua comicità al caso della mozarelle blu.