Colpa della solita stampa europea stalinista-leninista? (Sarkozy, il vincitore, é un noto socialista? No?) O forse é il segno della totale mancanza di visione e della pochezza dell'attuale esecutivo italiano in materia di politiche comunitarie?
domenica, dicembre 14, 2008
ultimi! urrà!
Colpa della solita stampa europea stalinista-leninista? (Sarkozy, il vincitore, é un noto socialista? No?) O forse é il segno della totale mancanza di visione e della pochezza dell'attuale esecutivo italiano in materia di politiche comunitarie?
sarà la crisi
"Caro amico,
Disponiamo attualmente di un'importante quantità d'oro grezzo (a), siamo alla ricerca di acquirenti potenziali e di persone che possono mettersi in relazione con eventuali acquirenti regolari d'oro. Se siete interessati dalla nostra proposta ve la prego di rispondere espressamente per più ampi dettagli.NB: Quest'orpailleurs possono fornire al periodo di tre (3) mesi 30 a 50 chilogrammi Per ampia informazione contattare noi"
sabato, dicembre 13, 2008
italietta
cosas de Italia
Qué opino yo sobre esta historia italiana de "Brokeback Mountain"?
Pues, opino que aunque no cabe ninguna duda que el Vaticano tiene una fuerte influencia sobre el Estado Italiano, el problema está sobretodo en la clase política italiana (y no me refiero solo al gobierno Berlusconi). La verdad es que Italia sigue siendo la de siempre, conformista y hipócritamente incoherente: un país donde, en los años 70, la justicia quitó el derecho de voto a Bernardo Bertolucci por rodar "Ultimo tango en Paris" y ordeno la quema publica (!!!) de todas las copias película (como hace unos pocos años en Afghanistan). Un país donde en los finales de los años 60 la RAI (o sea la RTVE italiana) se negaba a trasmitir una canción cuyo titulo era "Dio é morto"(Dios ha muerto), canción que trasmitió hasta Radio Vaticana.
Pero Italia es también el único país europeo que conozca donde una estrella del cine porno se volvió diputada. Un país terriblemente complejo y lleno de contradicciones donde un transexual gana un reality show (trasmitido por RAI2, por supuesto) y donde la semana siguiente, el mismo canal censura a una (romántica) escena de un beso homosexual.
pechugas y censuras (la tetta, il culo, e la censura)
" [...] Vorrei che qualcuno mi spiegasse perché un’effusione a fior di labbra fra maschio e maschio dovrebbe turbare la prole, mentre a qualsiasi ora del giorno la medesima prole può venire impunemente turbata da morti ammazzati, mangiatori di cacca, spargitori d’ansia, ambasciatori d’ignoranza, barzellette trucide, programmi stupidi, vestiti volgari, discorsi beceri, confessioni privatissime, sproloqui narcisistici, risse da bar, trame di Beautiful ed esposizioni prolungate di carne umana, per lo più rifatta.
[...] Esiste ancora un minimo criterio estetico per valutare cosa sia davvero offensivo per la decenza? O davvero abbiamo ridotto una materia così sensibile a una lista di argomenti proibiti, stilata sulla base di antichi tabù? Io i tabù li abolirei tutti, restaurando l’unico che è saltato: il comune senso del buon gusto. Ammesso che il buon gusto sia ancora così comune."
mercoledì, dicembre 03, 2008
quelli che la tortura....
In Italia la tortura non è reato. L’Italia ha ratificato la convenzione Onu che vieta la tortura oltre vent’anni fa, nel 1987, ma da allora non è ancora stata tradotta in una legge penale
Complimenti! Stavolta sulla legge contro la tortura l'Italia si é pure fatta superare dalla Guinea Equatoriale di Tedoro Obiang (si, quello che vince tipo sei elezioni di eseguito col 100% e passa di voti). Poi dicono che l'Italia é in Europa.... tze ingenui!
martedì, dicembre 02, 2008
un mikel poco fa
nerea izango zen,
ez zuen aldegingo.
Bainan, honela
ez zen gehiago txoria izango
eta nik...
txoria nuen maite
contro i deboli
Meglio un omosessuale torturato che un omosessuale libero?
O meglio sempre a favore della vita umana e contro l'aborto in tutti i sensi, poi pero' quando il bimbo é nato, ed appurato che sia omosessuale lo si puo' torturare, massacrare, uccidere....
lunedì, dicembre 01, 2008
la diplomazia del "bau! bau!"
Eppure noto che il simpatico e folcloristico casino della politica europea italiana é una costante della nostra storia repubblicana (e comunque la gestione europea dell'attuale presidenza del consiglio non aiuta) . Rimaniamo simpatici, folcloristici, sorridenti. Pero' si rimane a guardare
Se l'Italia non prende l'iniziativa in campo europeo, e questo é valido tanto per la maggioranza quanto per l'opposizione, sono gli altri che la prendono, e non per forza in un senso a noi favorevoli. Se non ci si muove, inutile poi lamentarsi se si resta in panchina. In genere ci si limita a dire si o no a quello che propongono gli altri. Ma questo non basta. Cosi' come non basta ricordare il nobile ruolo ricoperto dall'Italia in passato in quanto membro fondatore della costruzione europea (De Gasperi, Spinelli, ecc.). Il passato é importante, importantissimo ma é passato, l'Europa dobbiamo coltivarla giorno per giorno
Oggi il no alla missione UE al largo della Somalia, ieri all'iniziativa dell'UE in Iran. Francesi, inglesi, tedeschi ed ora pure gli spagnoli stanno in campo a nome dell'UE, l'Italia no, e facendo cosi, si isola e non si rende conto che facendo cosi perde influenza.
Il caso dell'Iran fu particolarmente grave giacché l'Italia, fra i maggiori partner europei in terra persiana, avrebbe potuto e dovuto giocare un ruolo importante e prestigioso nella vicenda, invece si taglio' fuori da sola (era il 2003, inutile ricordare chi stava al governo). Dov'é la lungimiranza
Quindi inutile abbaiare (da qui' il titolo) e brontolare. Invece di borbottare e balbettare su Bruxelles e compagnia bella sarebbe l'ora di rimboccarsi le maniche e darsi da fare. Lanciare un offensiva europeista, creativa, costruttiva. E sopratutto se non si é d'accordo non bisogna rimanere alla finestra a guardare. Cosi non si fa che tagliarsi fuori.
Se la costruzione europea non é come piace all'Italia, l'Italia deve riconoscere le sue colpe al riguardo (latitanza, accondiscendenza, sciagurataggine, trascurataggine, attendismo, ecc.). La costruzione europea é un cosa seria e non ammette dilettantismi. Allora avanti, forza e coraggio
Parola di Andrea
Aggiungiamo qualche considerazione sullo staff medico, anche questi scelti dai Sensi: il tormentone infinito di Totti, fatto rientrare per farci perdere una Coppa e poi rimesso in campo due mesi e mezzo dopo, Juan sempre presente in Germania e a mezzo servizio a Roma, il mistero Aquilani e la serie infinita di problemi muscolari di quasi tutti.
Infine, per atto d’amore ho comprato, per me e per i miei figli, azioni messe in vendita a circa 5€ e che ora valgono circa 1€, Dove sono finiti tutti questi quattrini? Forse a ripianare Italpetroli? Ma perché moratti col petrolio fa i quattrini veri e Sensi i buffi veri? Non parlo della questione Soros dove abbiamo toccato ilf ondo del ridicolo, con gli inesistenti arabi, pippo marra e i buoni consigli di Galliani.."